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Ricerca sulle differenze formative tra Psicoterapia e Counseling

Scritto il 14 Settembre 2012 alle ore 18:14:15 da Alessia

Articolo di Edoardo Giusti ed Enrichetta Spalletta, pubblicato negli Atti del Convegno "Psicoterapia e Counseling: comunanze e differenze" (in press).

Abstract: i risultati della ricerca sulle differenze tra la formazione in Psicoterapia e Counseling, presentati da Edoardo Giusti ed Enrichetta Spalletta durante il loro intervento al Congresso "Psicoterapia e Counseling: comunanze e differenze" (2 giugno 2012), promosso dall’Università del Counselling U.P.ASPIC in collaborazione con la Sezione Italiana della SEPI, Society for the Exploration of Psychotherapy Integration.

Consulta l'articolo in versione integrale su www.aspicpsicologia.org

Introduzione all’approccio pluralistico integrato

L’approccio pluralistico integrato contempla visioni metodologiche molteplici, valutando indicazioni e limiti dei singoli modelli tradizionali autoreferenti.

Si basa su un’epistemologia di paradigmi complementari che include l’evidenza quantitativa statistica di matrice bio-fisiologica e l’evidenza qualitativa della pratica di matrice socio-ecologica (Fig.1).

Epistemologia dei paradigmi complementari

In quest’ottica epistemologica, basata sulla ricerca scientifica a prova di evidenza, l’approccio clinico applicativo si pone l’obiettivo di consentire al soggetto fruitore (paziente/cliente e/o allievo) un’integrazione ambientale adattiva (superare il disagio sintomatico e soluzionare le difficoltà) e contemporaneamente di sviluppare un’individuazione radicale, creativa e autoliberante (sanare la persona). La stessa finalità è inclusa nei nostri standard formativi.

Mettendo a confronto i risultati ottenuti da allievi psicoterapeuti formati in modo tradizionale con quelli formati all’approccio integrato, si sono evidenziate differenze significative rispetto a molte variabili utilizzate per la misurazione dei risultati a favore del modello di formazione integrata (Ronnestad, Ladany, 2006).

Vogliamo sottolineare che la formula integrata è stata introdotta dall’ASPIC nel 1984 attraverso una formazione al Gestalt-Counseling in cui interventi non direttivi e semidirettivi venivano integrati, modulandoli e adattandoli alla fenomenologia del ciclo relazionale di cura. Abbiamo, inoltre, presentato per primi in Italia l’approccio integrato (Giusti et al., 1995) e, successivamente, con la definizione data nel lemma dell’Enciclopedia Treccani alla voce Psicoterapia, abbiamo anticipato il trend evolutivo della psicoterapia integrata (Giusti, 2000).

Una conferma alla formazione secondo il modello integrato è arrivata anche dai risultati ottenuti da due nostre allieve classificate, tra partecipanti di 41 diverse scuole di psicoterapia, al primo e al secondo posto nella presentazione di paper all’interno del congresso SIPSIC (Società Italiana di Psicoterapia) tenuto a Roma nel 2011.

La ricerca scientifica per le relazioni di aiuto efficaci

Anche le ultime ricerche, basate sulle meta-analisi disponibili sui fattori che potenziano gli effetti degli esiti, confermano la dimostrata efficacia dell’adattamento della relazione di cura alle diverse caratteristiche specifiche di ogni utente.

La ricerca sugli elementi unificanti che determinano gli esiti ha permesso di evidenziarne le variabili essenziali (Norcross, 2011), riportate nella figura 2.

Elementi unificanti che incidono sugli esiti

Questi fattori costituiscono aspetti cruciali sia della specializzazione degli Psicoterapeuti, sia della formazione dei Counselor.

Riteniamo che il principale strumento di intervento trasformativo relazionale consista nella maturità formativa concettuale ed esperienziale (anni e ore) acquisita dal professionista (Fig.3).

Tempi formativi e prassi operative

Comunanze e differenze delle identità professionali

Psicoterapia e Counseling condividono la radice insita nel processo di aiuto esplicitato attraverso la relazione tra un professionista qualificato e un utente.

Ci interroghiamo sulla differenza tra queste due professionifondate sulla relazione di aiuto, considerando i vari significati attribuibili alla parola stessa (Fig. 4).

I molteplici significati dell’aiuto (da Giusti, Spalletta, 2012)

Mentre l’identità dello Psicoterapeuta ha avuto un lungo ed elaborato processo di definizione conclusosi, in Italia, con la legge 56/89, quella del Counselor è ancora in itinere.

Nel tentativo di identificare alcune linee guida essenziali a sostegno della formazione degli allievi e della pratica dei professionisti proponiamo in questa sede una breve sintesi del lavoro esposto nel testo “Psicoterapia e Counseling - comunanze e differenze” (Giusti, Spalletta, 2012). L’obiettivo è di contribuire a distinguere i rispettivi confini e potenziare l’efficacia della pratica senza sovrapporre gli ambiti consulenziali.

Psicoterapia e Counseling condividono la radice insita nel processo di aiuto esplicitato attraverso la relazione tra un professionista qualificato e un utente.

Una relazione che ‘cura’ (psicoterapia) e nella quale il Counselor ‘si prende cura’ nel senso insito nella parola latina dalla quale il termine ha origine (il verbo “consulere” racchiude in sé l’aspetto ‘dell’aver cura di, darsi pensiero, venire in aiuto, provvedere a’).

Mentre lo Psicoterapeuta valuta la psicopatologia, cura i disturbi, risana i deficit e ristruttura profondamente la personalità (Spalletta, 2010), il Counselor lavora con le parti sane della persona e con le sue risorse verso il benessere, costituendo una nuova risorsa nel sistema socio-sanitario attuale (ASPIC News, 2009).

Le finalità e gli obiettivi, le modalità, le strategie e le tecniche attraverso cui il processo di aiuto si declina costituiscono le aree di differenziazione.

Tipologie di intervento

Pensando alle due tipologie di intervento come espressione dell’aiuto professionale  abbiamo individuato quattro dimensioni (Fig. 5):

  • quella della relazione
  • quella dell’intervento/focus del cambiamento
  • quella del tempo
  • quella della salute

Differenze e comunanze tra psicoterapia e Counseling (da Giusti, Spalletta, 2012)

L’asse della relazione procede lungo un continuum che va da un massimo di vicinanza, empatia e legame di attaccamento (setting psicoterapeutico) nella costruzione dell’alleanza a  una vicinanza più operativa, finalizzata alla condivisione di obiettivi e al conseguimento del risultato (contesto di counseling). 

L’asse del tempo investe l’approfondimento relazionale dei contenuti e delle esperienze vissute nella temporalità. Il passato è un territorio molto esplorato in psicoterapia, mentre il tempo presente, la progettualità e la proiezione nel futuro, pur appartenendo a entrambi i campi, caratterizza ampiamente il lavoro del Counselor.

L’asse dell’intervento descrive il focus del lavoro di cambiamento: una ristrutturazione intrapsichica specifica nell’ambito psicoterapeutico, attraversando il contesto interpersonale e nel contesto ambientale di riferimento nel counseling.

L’asse della salute individua da un lato la gravità dei sintomi, il grado di deficit psicopatologico oggetto del lavoro psicoterapeutico, passando attraverso il comune riconoscimento e utilizzo delle potenzialità e dall’altro le risorse, le parti più funzionali e sane dell’utente, con cui lavora il Counselor.

Differenze obiettivi psicoterapia e counseling

Differenze metodologia psicoterapia e counseling

Differenze prassi psicoterapia e counseling

Differenze finalità psicoterapia e counseling

Competenze specifiche psicoterapia e counseling

Bibliografia

Anagnostopulos E., Germano F., Tumiati M.C. (2008), L’approccio multiculturale, Sovera, Roma.

AA.VV. (2009), Il Counseling: una nuova risorsa nel sistema socio-sanitario italiano. Interventi e prospettive in Italia e nei Paesi anglosassoni, atti del Convegno della ASL di Aprilia,  ASPIC News, n. 2-3.

Aversa F.F., Mangano S., Marolla E., Silverio R. (2012), Il Counseling filosofico, Sovera, Roma.

Bellotti G., Bellani M., De Mei B., Greco D. (1995), Il Counseling nell’infezione e nella malattia da HIV, Istituto Superiore di Sanità, Rapporti ISTISAN, Roma.

Giannella E. (2009), Etica e deontologia nel Counseling professionale e nella Mediazione familiare, Sovera, Roma.

Giusti E., (2000), voce: Psicoterapia in Universo del Corpo, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Treccani, Roma.

Giusti E., Benedetti M. (2011), Il Counseling di comunità. La rete psicologica del benessere sociale, Sovera, Roma.

Giusti E., Mancinelli L. (2009), Il Counseling domiciliare, Sovera, Roma.

Giusti E., Masiello L. (2003), Il Counseling Sanitario, Carocci Faber, Roma.

Giusti E., Montanari C., Montanarella G. (1995), Manuale di psicoterapia integrata, Franco Angeli, Milano.

Giusti E., Montanari C., Spalletta E. (2000), La supervisione clinica integrata. Manuale di formazione pluralistica in Counseling  e psicoterapia, Masson, Milano.

Giusti E., Murdaca F. (2008), Psicogerontologia, Sovera, Roma.

Giusti E., Pagani A. (2012), Il successo professionale (2.0) per le relazioni d’aiuto, Sovera, Roma.

Giusti E., Piombo I. (2003), ArteTerapie e Counseling espressivo, A.S.P.I.C. ed. scientifiche, Roma.

Giusti E., Taranto R. (2004), SuperCoaching tra Counseling e Mentoring, Sovera, Roma.

Giusti E., Tridici D. (2009), Smoking basta davvero !, Sovera, Roma.

Norcross J. (2012), Quando la relazione psicoterapeutica funziona (vol.1,vol.2), Sovera, Roma.

Muran J.C., Barber J.P. (a cura di) (2012), L’alleanza terapeutica, Sovera, Roma.

Ronnestad M.H., Ladany N. (2006), The impact of pychotherapy training: introduction to the special section, Psychotherapy Research, vol. 16, n. 3, Routledge.

Shallcross L. (2012), What the future holds on the Counseling profession, Counseling Today, mar 2012.

Spalletta E. (2010), Personalità sane e disturbate, Sovera, Roma.

Spalletta E., Germano F. (2006), MicroCounseling e MicroCoaching, Sovera, Roma.

Spalletta E., Quaranta C. (2002), Il Counseling scolastico integrato, Sovera, Roma.di Edoardo Giusti ed Enrichetta Spalletta.

Note sugli autori

Edoardo Giusti, psicologo e psicoterapeuta, è presidente e fondatore con Claudia Montanari dell'A.S.P.I.C. (Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell'Individuo e della Comunità), responsabile e supervisore della Scuola di Specializzazione quadriennale in Psicologia Clinica di Comunità e Psicoterapia Umanistica Integrata e direttore della Collana "Psicoterapia e Counseling" presso la casa editrice Sovera di Roma.

Enrichetta Spalletta, psicologa, counselor e psicoterapeuta, è presidente e direttore didattico di ASPIC per la Scuola, presso cui svolge attività clinica, di ricerca e di formazione e supervisione per counselor, psicologi, psicoterapeuti ed équipe di operatori pscico-socio-sanitari e attività di ricerca nel settore clinico, educativo e formativo. 

Tag: Counseling, Edoardo Giusti, Enrichetta Spalletta, Formazione, Psicoterapia,


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